lunedì 23 maggio 2011

discotesi

Una discografia per una tesi




periodo di ricerca in loco: diarios de motocicleta ost, into the wild ost (un tripudio di originalità), harvest neil young (per dormire in aereo), la vela puerca (per il tragitto san francisco san jorge)


periodo di inquietudine: dead meadow: feathers


periodo di nulla cosmico: nulla


ritorno dell'ispirazione e primo capitolo: soul kitchen o.s.t.  sigur ros: Med Sud I Eyrum Vid Spilum Endalaust, mogway: young team,


secondo capitolo: low: drums and guns, deus: pocket revolution, elliot smith: between the bars, flaminio maphia: ragazze acidelle, sonic youth: washing machine


terzo capitolo: lauryn hill: the miseducation of lauryn hill, akron/family: love is simple, sleepy sun: fever, embrace


quarto capitolo: red fang: murder the mountains, akron/family


conclusioni e riscrittura introduzione: stefano bollani: carioca


martedì 19 aprile 2011

triste verità

Sei inaffidabile e l'ho capito
Mi arrangio mai paura me lo presti un picchetto?
Che ci devi fare?
Smantellare un po' alla volta dei piccoli scalini di marmo.
Che scalini?
Quelli che portano per aria.
Per aria dove?
Nei miei castelli.
Ci posso venire?
Ci sei già.

mercoledì 23 marzo 2011

così per simpatia, pubblico i commenti che ho ricevuto su facebook


  • Alessandra Segantin si ma hai letto tutto?


  • Claudio Candeloro Quinzi è di parte, ma è giusto che sia così :)


  • Alessandra Segantin
    ‎[Tu]vuoi uno spunto per scrivere (un post)?rispondi al mio post

    [Lorenzo Segantin]ahah, mi piacque

    [Tu]sì?
    ...
    [Lorenzo Segantin]mh.. sì. per quanto con le variazioni del caso, è un po' il mio stesso dilemma

    [Tu]in che zenzo? scrivi (un post) perdiana!

    [Lorenzo Segantin]cioè, a volte sono pure io convinto che siamo venuti al mondo solo per riprodurci
    però non è che le azioni seguono il pensiero

    [Tu]nel nostro caso no

    [Lorenzo Segantin] non è nemmeno semplice trovare femane che non siano vittime di pregiudizi credenze ecc ecc
    per quanto lo sia pure io eh
    per lo meno me ne rendo conto

    [Tu]scrivi (un post) dio *****o

    [Lorenzo Segantin]ahah
    no
    lavo il bagno

    [Tu]eheh
    risposta esatta



  • Silvia Pelli geniale


  • Silvia Pelli e giustappunto che sto leggendo questo libro qui tra l'altro, argomento correlato http://www.youtube.com/watch?v=U72deQp5ZNc


  • Ulisse Fiolo Non son discorsi per cui basti FB! Perciò sarei ben felice di parlarne: anche se non corrispondo al tipo d'uomo che descrivi, né certo all'ideale opposto. Sarà per questo che anch'io ho problemi ad accoppiarmi, e non solo quelli? Comunque, per quel che può valere: malgrado tutto, credo di saper molto bene cosa significa amare (non l'innamoramento solo, no quello è semplice) e quello di cui mi manca l'esperienza, beh siamo al mondo proprio per farla.


  • Alessandra Segantin Silvia Pelli: e com'è sto libro??
    Ulisse Fiolo: parliamone! come dice mio fratello, problemi analoghi li potreste avere anche voi. tentare di risolverli è anche esperienza



  • Claudio Candeloro Quinzi ma che volete soluzionà? va così. è na condanna. punto.

martedì 22 marzo 2011

del perchè non riesco ad accoppiarmi

Se ne parlava l'altra sera con un amico: ho scarsa stima di voi, uomini. Mi siete simpatici, in fin dei conti siete carini, alle volte è possibile passare delle graziose ore in intimità con voi a giocare a biliardino o a spulciarsi la schiena. Tutto sommato non mi rubate troppa aria, ma per ora non mi siete indispensabili. Questa cosa mi amareggia molto. Non mi amareggia il fatto che riconosco di non aver bisogno di voi, ma mi intristisce molto il motivo. Il motivo è che siete tutti uguali. Alt, non è uno sfogo protofemminista. E' una riflessione, vera, sincera, profonda, senza rancore. Non sto scrivendo ciò per condannare implicitamente qualcuno in particolare, non ho nessuno da sputtanare silenziosamente, davvero!
Il fatto è che da molti anni vi frequento perchè siete miei amici, più che miei amanti (alle volte entrambi allo stesso tempo, ha!che divertente), e siccome molti di voi mi considerano un loro amico, molto spesso vi aprite con me e io con voi, ed è uno scambio davvero simpatico di punti di vista. E più o meno tutti date sempre la stessa versione dei fatti: la natura dell'omo giustifica ogni cazzata che facciate, che si tratti di vestirsi coi pantaloni a righe e le magliette a quadrettini o si tratti di andare a puttane senza preservativo. No, ragazzi, non è la stessa cosa. Credo che quello che si è inventato la risposta “è la natura dell'omo” avrebbe dovuto brevettare la sua gag, che ne so, farne un marchio di fabbrica, inventarsi un modo di far comparire un olografico ®™ ogni volta che qualcuno pronuncia quelle magiche paroline, così almeno ci avrebbe guadagnato qualche soldino oltre che punti miseria.
Voglio ribadire che mi piace davvero parlare con voi quando siamo amici. Però l'aspetto negativo di questo tipo di rapporto è che molte volte trovo conferma ai miei dubbi sulla vostra utilità. La vostra sincerità è disarmante, ma a volte davvero avvilente.

venerdì 11 febbraio 2011

mannaggiallam..

Tira più un pelo di figa o un pelo di cazzo?Quante minchiate facciamo correndo dietro a un sogno. Ha! Quante aspettative, quante stronzate al di fuori della nostra portata. Ci incasiniamo per anni solo per un'idea. Quanto scriviamo, quanto speriamo, quanto sospiriamo. Per niente. Ah, e passiamo serate a letto da soli a immaginarci come potrebbe essere sapendo benissimo che non sarà mai. Creandoci castelli in aria di 93 piani senza ascensori, e arriviamo al ventesimo piano già stanchi di far scale e allora andiamo con gli sbarbini. Grossi problemi. Problemi per il cazzo. ah. Baby'got the bends. Che cazzo vorrà mai dire. M porco giuda tu e i cicchetti che avevo smesso. Avevo detto che era tanto che non piangevo ma lo sapevo che avrei ceduto. Maledetto cestello. Maledetta lavatrice. Maledetta mattinata a puttane. Maledetto piccì, maledetti numeri. Lasciatemi in pace!maledetta me e i peli. Peli in generale. Se tutti la smettessimo di ragionare in base ai peli quanti problemi in meno. Ma ci pensate?tanti, tantissimi problemi in meno. Lasciatemi in pace. Non voglio fare pausa, non voglio uscire con te, non voglio pranzare con te e bere il caffè con te perchè passerei la vita volentieri con te e non va bene. Passerei la vita con chiunque. Mi scoppiano le mani ma non posso dirlo a nessuno. Più fa caldo e più peggioro. Baby's got the bends. Boh. Che esplosioni di chitarre. Marco sta male ed è a udine, che città di merda. I friulani sono strani hanno gli accenti storti e pretendono di essere capiti. Pretendono di zittire la gente solo perchè dicono “bagnaròla”. Scambio energie per affetto. Scambio energie per affetto. Inciampo sui nasi e cado negli occhi. Ma perchè partite tutti?perchè partite tutti senza di me e non tornate mai? E perchè tornate quando non è il caso?perchè non posso parlare con nessuno di quello che mi capita?perchè non posso fare click e rendere tutto pià facile?perche bevo il giovedì sera?perchè scrivo queste cose?per pubblicarle. Perchè?per leggerle fra tre anni e pensare che ero stupida e scrivevo solo per essere letta. Se fossi me stessa risolverei un sacco di problemi. O forse ne creerei tanti altri. Non mi piaci perchè hai la pancia. Mi piaci perchè hai il naso grande da inciampare. Ommioddio aiuto. Tatatatatatatatatatatatata xm a nessuno piace. Baby's got the bends. Ho sognato che finiva il mondo e i sigur ros ci salvavano. I sigur ros, volendo, non sono tristi. Riparte la canzone. Baby's got the bends repeat. Repeat. Repeat. Sempre la stessa storia. Perchè , perchè passiamo il tempo a cazzeggiare e io non concludo niente. Che bello scrivere. Cosa vorrà mai dire laurearsi. Mese più mese meno. Non cambia niente. La mia crescita è parallela. Viaggia su binari diversi. Ehehe. Solo pochi possono capire. La realtà è quella che tu fai. È colpa mia se il cestello si è aperto. È colpa mia se ieri sera non sono riuscita ad addormentarmi . Devo solo esorcizzarti. Esorcizzarla. Capirmi. Mm forse vomitare. Aaah tu sei amica sua. Le foto il piccì le foto. Baby's got the bends. We don't have any real friends. Marco. Ma lascia perdere. Sei a un livello superiore. Sei proprio oltre. Ma lascia stare proprio. Dove andremo a finire di sto passo. Sovvertendo l'ordine naturale delle cose ci ritroviamo a quattrocchi e a quattro mani e dobbiamo vincere l'imbarazzo di trovarci nudi in una stanza da soli. Tutti. Tutti voi che leggete. Nudi con me a quattro mani. Cosa aspettate. Perchè non possiamo. Perchè no. Dove sta scritto. Perchè no. Se avessi abbastanza braccia vi abbraccerei tutti cazzo. Nudi corpo contro corpo invadendo spazi e sincronizzando respiri. Sono passati talmente tanti anni che mi sento vecchia. Quanto tempo è che non passo ore e ore nuda sottovento. Non ci sarebbe niente di male. Le scimmie stanno nude,nude col pelo, perchè noi no?baby's got the bends. Domenica mattina nudi, è tutto ciò che chiedo. Non so neanche che tipo di sapore abbia una cosa del genere. Non me lo riesco nemmeno a immaginare eppure so che è una delle cose che più desidero al momento. Calore umano. Non mi ricordo più nemmeno come funzioni. Quante PUTTANATE ho fatto nel ricordo di ciò che ho vissuto da stupida, mamma mia che stupida eppure ero solo piccola. Pillo, pillo cazzo dai. Dai. DAI!!! Mi esplode il cuore mi esplodono le mani. Starei sveglia fino a domani se qualcuno fosse qui sotto le mie mani ad ascoltare quello che ho da dire all'universo. Baby's got the bends. Oh no. We don't have any real friens. Oh nono. Sono le due. Domani non mi sveglio presto. Il massimo che potrei fare è fare esplodere qualcosa che funzioni con la corrente. Ma cosa mi succede. Quanto tempo sto buttando via. We don't have any real friends. Enrico porco il tuo dio. Madonna mia. Quanto tempo buttato via. Sabbia nei sandali d'inverno cesena e posadas. Oh, posadas. Non riesco a pulirmi le scarpe. Ho lasciato perdere. Il rosso non viene via, fango fino alle ginocchia. Non viene via dagli scarponi dai pantaloni e da me. Aiuto. Aiutatemi. Smettetela di ubriacarmi e fatemi ragionare. Cosa devo fare?dove devo andare?che ci faccio qui?datemi una risposta . Scegliete una domanda a caso e rispondetemi. Rispondete mi davvero. Io vi amo.
A MA TE MI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


venerdì 31 dicembre 2010

carta (llena de) faltas para juan martin

Querido Juan Martin,
este que voy a escribir es una especie de informe de fin de a
ño. Decidì dedicartelo por distintas razones que despacito te voy a explicar.
En estos meses no hice nada. En realidad hice muy poco desde que volvì de Argentina. Por motivos que ya conoces porque te los contè, desde que bajè del avion mi vida se parò, se inmovilizò.
Me doy cuenta de que me paso los dias mirandome alrededor, contando las cosas que no me gustan y deprimendome por lo que no puedo hacer para cambiarlas. Y no puedo porque no puedo volver atràs en el tiempo, no puedo prever el futuro y no me siento due
ña de mi presente.
Y de este ultimo aspecto me di cuenta el dia de navidad. Iba por el trabajo, en coche. Llovìa, mi auto saliò de la ruta, dio vueltas, y parò su carrera contra otro auto que llegaba del otro lado. No me hice nada. Pero mientras el coche volteaba en el medio de la ruta pensaba, tuve tiempo de hacerlo. Ni siquera tuve miedo porque me di cuenta de todo lo que estaba pasando. En una fracciòn de segundo pensè en porque estaba pasando, que talvez lo querìa, tal vez el fondo habìa llegado. Pero no, en realidad no. Estaba solo muy cansada. Como vi que no podìa hacer nada para parar el coche quitè las manos del volante, los pies de los pedales, recogì mis brazos y esperè que el tiovivo se parase.
Me di cuenta de que es asì que andan las cosas desde que volvì, pero el tiovivo no va tan rapido como mi coche. Es un tiovivo aburrido, que anda despacio, y no hay nada interesante que ver desde el asiento.
Pienso, como es obvio que sea, en como estaba cuando estuve en Posadas. Me alimentaba del entusiasmo de vivir que descubrì viviendo ahì. Y por favor, no quiero que pienses que ahora estoy por decirte todas esas cosas que te pueden decir los chicos que conoces en el baluch: en tu tierra no encontrè mucha fiesta baile y asado. No vi el tango, no me gustò Buenos Aires, ya sabes que no me gustan los machos latinos y no pintè la cara a los ni
ñitos del barrio. En tu paìs tuve la oportunidad de ser como soy y de darme cuenta que tambièn sola puedo hacer muchas cosas. Hasta puedo luchar contra el miedo a las cucarachas en la ducha. En tu paìs tuve la oportunidad de conocer a gente que aparece exactamente como es. tal vez tuve simplemente mucha suerte, yo qué sé!
Te acuerdas de que te dije que despuès todo lo que vivì en el ultimo a
ño no necesitaba a nadie y a nada? Pues...estaba muy confudida Juan Martìn....en ese momento no necesitaba a nadie y nada porque ahì lo tenìa todo. Tenìa buena gente, buena onda, buena vida. Seguìa viendo lo bueno y buscando lo malo de las cosas para no ilusionarme demasiado, pero una vez encontradas las dos caras de la moneda, seguìa siendo feliz.
Todo eso me parecìa muy normal. Quiero decir que para mi eso es lo normal.
Y ahora me muero por encontrar acà algo de esa normalidad. Sue
ño con despertarme cada dìa curiosa de lo que puedo descubrir y conocer. Me gustarìa que aunque no en un paìs naturalmente alucinante como argentina, mi vida fuera un normal continuum de descubrimientos.
Entiendes porque te estoy escribiendo a ti?
Es porque me gustarìa que todos los dìas fuesen como el dia en que nos conocimos, tù, Bianca e yo.
Tranquilos, simples pero ùnicos y especiales.
Simplente por eso querìa dedicarte estas palabras, porque a menudo pienso como me gustarìa que fuesen mis dìas y pienso en aquel dìa. Pienso que me gustaria encontrarte de nuevo o encontrar a alguien nuevo pero de aquella manera.
Tù que opinas Juan Martin, puede ser?Y còmo se hace?
Te deseo mucha suerte y felicidad, te deseo de verdad que seas, y que seamos felices todos los dìas y para siempre.
Hasta pronto che.






nel bus da cordoba a buenos aires ascoltavo questo e sapevo che, come quando me n'ero andata da bologna, avrei perso qualcosa per strada